Itinerari
ITINERARI DISPONIBILI:



Itinerario 1

CATANIA CULTURALE E ARTISTICA


L’itinerario che segue vuole essere un giro di ricognizione che partendo dall’antico tempio del sapere religioso dei Benedettini approda a moderno simbolo della sintesi tra arte, cultura, informazione rappresentato dal Centro Culturale “Le Ciminiere”. L’itinerario ha come prima tappa i Musei di Botanica dell’Università (1) in via Antonino Longo. L’Orto Botanico risale al 1788 e si estende su una superficie di circa 16.000 mq. Nell’Hortus Generalis sono presenti interessanti collezioni di piante esotiche, mentre nell’Hortus Siculus si trovano diverse specie spontanee siciliane. Al centro dell’Orto Botanico è ubicato, all’interno di un edificio in stile neoclassico, l’Erbario che ospita importanti collezioni di piante essiccate. Percorriamo via Tomaselli fino al Largo Paisiello dove, imboccata a destra la via Androne, visitiamo al numero civico 81, il Museo di Zoologia (2). Ritornati sul Largo Paisiello percorrendo la via Santa Maddalena e la via G. Clementi arriviamo in Piazza Dante, sede del Monastero dei Benedettini (3), al cui interno sono ospitate le Biblioteche Riunite Civica e Ursino Recupero, prezioso patrimonio di cultura storica siciliana. Accanto il convento la Chiesa di San Nicolò l’Arena, oggi chiusa al culto ma sede di manifestazioni culturali ed artistiche. Dalla via Vittorio Emanuele raggiungiamo piazza San Francesco d’Assisi sede del Museo Civico Belliniano (4), collocato all’interno del Palazzo Gravina-Cruyllas nella casa natale del musicista Vincenzo Bellini. All’interno si possono ammirare manoscritti autografi e oggetti appartenuti al musicista. A lui dedicati inoltre ricordiamo la Villa Bellini, il Teatro Massimo Bellini e la statua sita in piazza Stesicoro. All’interno del palazzo Gravia-Cruyllas si trova inoltre il museo dedicato a Emilio Greco (5). In via Sant’Anna invece la casa-museo Giovanni Verga (6), all’interno del palazzo in cui lo scrittore visse per parecchi anni e morì nel 1922. Da via Castello Ursino si giunge in piazza Federico di Svevia, sede del museo civico del Castello Ursino (7), dove ai piani superiori è possibile ammirare dipinti di Michele Rapisardi, Natale Attanasio, ecc. Ripercorrendo a ritroso via Castello Ursino si giunge in piazza Duomo, seguendo la via Etnea si giunge in piazza Università sede del Museo dello Studio (8). Percorriamo ancora la via Etnea fino al viale XX Settembre. Oltrepassata piazza Giovanni Verga, in Corso Italia al numero civico 55, troviamo il Museo di Paleontologia (9), che all’interno di Palazzo delle Scienze ospita collezioni di fossili siciliani. Da Corso Italia ci immettiamo sul viale Ionio che termina in piazza Galatea da qui imbocchiamo il viale Africa dove ha sede il complesso del Centro Culturale “Le Ciminiere” (10), la struttura inizialmente centro di raffinerie dello zolfo oggi comprende un’area fieristica, un anfiteatro, una galleria d’arte moderna, il Museo Storico dello Sbarco in Sicilia (1943) e il Museo del Cinema.

Itinerario Catania Culturale e Artistica

ITINERARIO CATANIA CULTURALE E ARTISTICA
 

1 Museo di Botanica dell’Univesrità
2 Museo Zoologico
3 Monastero dei Benedettini
4 Museo Civico Belliniano
5 Museo Emilio Greco
6 Casa Museo Giovanni Verga
7 Museo Civico del Castello Ursino
8 Museo dello Studio
9 Museo di Paleontologia
10 Centro Culturale Fieristico Le Ciminiere

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Itinerario 2

CATANIA BAROCCA


Nella seconda metà del XVII secolo si verificarono l’eruzione del 1669 ed il catastrofico terremoto del 1693 che distrusse quasi del tutto la città. L’opera di ricostruzione fu realizzata seguendo il piano regolatore ideato da Giuseppe Lanza, Duca di Camastra, che prevedeva “vie rette e larghe” intervallate da piazze facilmente raggiungibili in caso di sisma. Nacquero così la via Uzeda (via Etnea) e la via Lanza (via di Sangiuliano). Alla ricostruzione di Catania parteciparono architetti quali Giovan Battista Vaccarini, Girolamo Palazzotto e Antonino Battaglia. Incominciamo da via Dusmet, passiamo attraverso la Porta Uzeda (1), costruita in onore del viceré spagnolo Paceco de Uzeda, per giungere in piazza Duomo (2), vero trionfo del barocco. A sinistra si può osservare il Palazzo dei Chierici (3) di fronte il Palazzo del Municipio (Palazzo degli Elefanti) (4) opera del Vaccarini che ospita al suo interno le splendide carrozze del Senato. Sulla destra la Cattedrale (5), racchiusa da un recinto marmoreo ornato di statue realizzato nell’Ottocento, ricostruita dopo il terremoto del 1669 sulle preesistenti Terme Achilleiane. Il suo interno è suddiviso in tre navate di epoca normanna, sono custodite la reliquie di Sant’Agata, le tombe di Bellini, il cardinale Dusmet e Costanza D’Aragona. Al centro della piazza si può ammirare la Fontana dell’Elefante (6)(1736) opera del Vaccarini su modello dell’analoga opera berniniana dell’elefante della Minerva a Roma, sintesi di cultura pagana e cristiana. Realizzato in pietra lavica e sormontato da un obelisco egizio proveniente da Syene, è diventato simbolo della città. Guardando a sinistra oltre il Palazzo dei Chierici troviamo la Fontana dell’Amenano(7), nota con il nome di "acqua o’ linzolu", alla quale fa da sfondo il variopinto mercato storico della Pescheria. Il fiume Amenano è rappresentato da un giovane che sostiene una cornucopia versante acqua. Proseguendo si incontrano in piazza Alonzo di Benedetto la Fontana dei sette Canali (8), la Porta di Carlo V (9) e percorrendo via Garibaldi si arriva in piazza Mazzini (10), cinta di portici dove un tempo aveva luogo il mercato settimanale. Alla fine della via si può ammirare piazza Palestro dominata da Porta Garibaldi (11), indicata come il Fortino, realizzata nel 1768 in lava e pietra bianca calcarea di Siracusa, sormontata da una fenice (e non un’aquila) simbolo di Catania più volte risorta e rifiorita dalle sue ceneri, fu un regalo per il matrimonio tra Carolina d’Austria e re Ferdinando IV. Ci immettiamo sulla via Vittorio Emanuele verso piazza del Risorgimento e piazza dei Martiri lungo le quali si possono ammirare diversi palazzi in stile barocco. Raggiungiamo piazza Dante dove si trova il complesso religioso del Monastero dei Benedettini (12) attuale sede della facoltà di Lettere e Filosofia. Adiacente si nota la Chiesa di San Nicolò l’Arena (13), una delle più grandi della Sicilia. Tornando su via Vittorio Emanuele incontriamo il Palazzo Gravina-Cruyllas, sede del Museo Belliniano e del Museo Emilio Greco, accessibile da piazza San Francesco dove possiamo notare il monumento al Cardinale Dusmet. Oltrepassando l’Arco di San Benedetto si giunge in via Crociferi (14) dove l’arte barocca trionfa tra edifici di ordine religioso. Troviamo infatti: la Chiesa di San Benedetto, il Palazzo Asmundo Francica-Nava, la Chiesa di San Francesco Borgia, il Collegio dei Gesuiti (sede dell’Istituto d’Arte), la Chiesa di San Giuliano, continuando il Monastero dei Padri Crociferi e Villa Cerami(Facoltà di Giurisprudenza). Torniamo sulla via di Sangiuliano, verso via Etnea e piazza Stesicoro per ammirare la Chiesa dei Minoriti (16). Scendendo verso il Duomo invece si giunge in piazza Università con l’omonimo Palazzo e di fronte il Palazzo di Sangiuliano (19). Tornando in via Vittorio Emanuele altri esempi di barocco sono: la Badia di Sant’Agata (20) e l’edificio dell’Arcivescovado. In piazza San Placido si visita la chiesa a lui dedicata (21) e l’ex convento con tappa obbligata al Palazzo dei Platamone e la terrazza del Palazzo Biscari (22). Nel tratto finale della via da ricordare piazza Cutelli con il Convitto (23) e la piazza dei Martiri (24). Costeggiamo infine gli Archi della Marina per tornare alla Porta Uzeda (26),nostro punto di partenza.

Itinerario Catania Barocca

ITINERARIO CATANIA BAROCCA

1
Porta Uzeda
2 Piazza Duomo
3 Palazzo dei Chierici
4 Palazzo degli Elefanti ( Municipio )
5 Basilica Cattedrale
6 Fontana dell’Elefante
7 Fonatana Dell’Amenano
8 Fontana dei Sette Canali
9 Porta Carlo V
10 Piazza Mazzini
11 Porta Garibaldi
12 Monastero dei Benedettini
13 Chiesa di San Nicolo’ l’Arena
14 Piazza San Francesco d’Assisi
15 Via Crociferi
16 Chiesa dei Minoriti
17 Basilica Collegiata
18 Palazzo Università
19 Palazzo San Giuliano
20 Badia di Sant’Agata
21 Chiesa di San Placido
22 Palazzo Biscari
23 Convitto Cutelli
24 Piazza dei Martiri
25 Fontana del Ratto di Proserpina
26 Porta Uzeda

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Itinerario 3

CATANIA ANTICA


Il nostro itinerario ha inizio in Piazza Dante,sede del Monastero Dei Benedettini(ora Università)e della Chiesa di San Nicolò,con un omaggio ideale ai nostri primi colonizzatori,i Greci della Calcide,che si insediarono nel 729 a.C. nella parte più alta della città edificandovi il centro della vita religiosa e politica: l’acropoli. In Piazza Dante sono visibili i resti di uno degli edifici termali (1) costruiti in epoca romana,vedi anche Via Rotonda i resti delle Terme della Rotonda.(2) La presenza di un cosi’ abbondante numero di edifici termali è spiegata dal fatto che la zona era ben sevita dalle acque dell’Amenano. Raggiungiamo la Via Vittorio Emanuele e ci fermiamo a visitare lo splendido Teatro Romano e l’ adiacente Odeon(3). Il Teatro Romano aveva una capienza di oltre 7.000 spettatori ed era anche sede di spettacoli sull’acqua. Attraversiamo Piazza Duomo e percorriamo la Via Etnea fino a Piazza Stesicoro (poeta greco del VI sec. A.c.) dove si offre ai nostri occhi lo spettacolo dell’ Anfiteatro Romano (4)di forma ellittica e realizzato in pietra lavica marmo e mattoni, riportato alla luce tra il 1904 e il 1906 anche se una buona parte è ancora sepolta sotto le vie del centro. Continuando incrociamo le chiese di Sant’ Agata Al Carcere(5) luogo del martirio e della morte della santa e Sant’ Agata La Vetere.(6) Riscendiamo la Via Etnea fino a Piazza Duomo: al disotto della cattedrale si trovano i resti delle Terme Achilleiane.(8) La Cattedrale dedicata a Sant’Agata fu collocata in posizione di controllo del porto e delle mura della città e a tal fine dotata di un’ altissima torre con funzione di osservatorio militare.Da notare la splendida facciata realizzata dall’ architetto Giovan Battista Vaccarini. Da ricordare verso Piazza Currò i resti delle Terme dell’Indirizzo. Da Via Zappalà Gemelli raggiungiamo Piazza Federico di Svevia dove è ubicato il Castello Ursino (10). L’ Imperatore Federico II di Svevia ordinò nel 1239 la costruzione del Castello Ursino che tuttavia con l’ eruzione del 1669 venne circondato dalla lava che riempì il fossato. Ad oggi il castello è sede del museo civico.


Itinerario Catania Antica

ITINERARIO CATANIA ANTICA

1 Edifici Termali
2 Terme della Rotonda
3 Teatro Romano e Odeon
4 Anfiteatro Romano
5 Chiesa di Sant’Agata al Carcere
6 Chiesa di Sant’Agata La Vetere
7 Chiesa di Sant’Euplio
8 Terme Achilleiane
9 Cattedrale
10 Castello Ursino
 



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